Milano, 1 ottobre 2026.
È partita il 1° ottobre la campagna antinfluenzale 2026/2027 della Lombardia. Nella prima fase l’accesso gratuito e prioritario riguarda le categorie considerate più esposte alle complicanze: persone dai 60 anni, donne in gravidanza e nelle sei settimane successive al parto, bambini e ragazzi tra 6 mesi e 17 anni, adulti con patologie che aumentano il rischio, ospiti delle strutture per lungodegenti, familiari e contatti di persone fragili, personale sanitario e alcune categorie professionali.
Il passaggio più rilevante per la popolazione generale arriverà il 12 ottobre. Da quella data la vaccinazione potrà essere offerta gratuitamente a tutti i cittadini che ne faranno richiesta, senza distinzione legata alla residenza o all’assistenza sanitaria, purché presenti sul territorio regionale. La programmazione dovrà comunque garantire la precedenza ai gruppi a rischio per età o condizioni di salute.
La Regione ha fissato obiettivi di copertura differenziati. Per le persone dai 65 anni l’obiettivo è raggiungere il 75%, mentre per la fascia 60-64 anni è indicato il 55%. Sono inoltre previsti livelli di riferimento per bambini piccoli, donne in gravidanza e personale delle strutture sanitarie.
La disponibilità complessiva indicata per la stagione è di 2,86 milioni di dosi. I vaccini sono trivalenti e comprendono prodotti differenti per età e caratteristiche dei destinatari, tra cui formulazioni dedicate alla popolazione anziana e uno spray nasale utilizzabile nei bambini e ragazzi dai 2 ai 17 anni. La scelta del prodotto, soprattutto nelle fasce più anziane e nei pazienti cronici, deve seguire criteri di appropriatezza sanitaria.
Anche i canali di somministrazione cambiano nel corso della campagna. Medici di medicina generale e pediatri possono iniziare con le categorie prioritarie dal 1° ottobre. Le farmacie di comunità devono predisporre le agende per i cittadini dai 12 anni con disponibilità dal 12 ottobre; le Asst prevedono invece aperture progressive delle prenotazioni per i minori e, successivamente, per l’intera popolazione.
Un capitolo specifico riguarda le persone non deambulanti. Per gli assistiti che non possono raggiungere gli ambulatori è prevista la vaccinazione a domicilio, assicurata dal medico di medicina generale o organizzata a livello territoriale quando il medico non partecipa alla campagna.
La programmazione regionale prevede inoltre la possibilità di somministrare il vaccino antinfluenzale insieme ad altre vaccinazioni, tra cui Covid-19, pneumococco, Herpes Zoster e difterite-tetano-pertosse secondo le indicazioni previste. La campagna resterà attiva fino al 31 marzo 2027, salvo eventuali aggiornamenti successivi.
Fonte informativa: Lombardia Notizie Online — fonte originale
