A Sondrio l’arte contemporanea incontra il tema della sostenibilità

A Sondrio l’arte contemporanea incontra il tema della sostenibilità

La sostenibilità entra nel dibattito sull’arte contemporanea anche a Sondrio. Mercoledì 7 ottobre, alle 15.30, la sede di Unitre ospiterà una conferenza dedicata al rapporto tra produzione artistica, ambiente, società e trasformazioni del sistema culturale.

L’incontro, aperto al pubblico, avrà come relatore Marco Eugenio Di Giandomenico, esperto di economia dell’arte e di sostenibilità applicata al settore culturale. L’iniziativa è promossa da Unitre in collaborazione con il Comune di Sondrio e i Musei Civici e rientra nelle attività rivolte alla cittadinanza per approfondire temi legati all’arte contemporanea.

Il punto di partenza è una questione che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente anche nel mondo della cultura: come conciliare produzione artistica, organizzazione degli eventi, gestione degli spazi e responsabilità ambientale e sociale. La conferenza intende affrontare queste trasformazioni considerando non soltanto il modo in cui l’arte viene realizzata e presentata, ma anche il ruolo che musei, istituzioni culturali e artisti possono svolgere nel diffondere una maggiore attenzione ai temi della sostenibilità.

A introdurre l’appuntamento saranno il presidente di Unitre Sondrio Mario Erba e l’assessore comunale alla Cultura, Educazione e Istruzione Marcella Fratta. La presenza congiunta di Unitre, Comune e Musei Civici colloca l’incontro dentro una collaborazione già orientata alla proposta di occasioni culturali accessibili a pubblici diversi.

Per una città come Sondrio, il tema ha anche una dimensione territoriale. Il rapporto tra cultura, ambiente e modelli di sviluppo riguarda infatti direttamente i contesti alpini, dove la tutela del paesaggio, la qualità della vita e l’organizzazione delle attività pubbliche sono spesso strettamente collegate.

L’appuntamento si terrà nella sede di Unitre Sondrio, in via Cesare Battisti 29. L’accesso è aperto al pubblico.

Fonte informativa: Comune di Sondrio — fonte originale

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