Bergamo, 1 ottobre 2026.
L’impiantistica sportiva non riguarda soltanto palestre, campi e piscine. Sempre più spesso entra nella progettazione urbana, nelle politiche sociali e nella qualità degli spazi pubblici. È su questo terreno che si colloca FSB Forum Italy, in programma l’11 e 12 novembre 2026 nel polo fieristico di Bergamo.
La manifestazione riunirà oltre 150 espositori provenienti da 17 Paesi e metterà insieme imprese, progettisti, amministrazioni e operatori dello sport. L’area espositiva comprenderà attrezzature per impianti indoor e outdoor, parchi giochi, soluzioni per il tempo libero, architettura del paesaggio, progettazione urbana e proposte legate al green living. Accanto agli stand sono previsti workshop e conferenze dedicati all’evoluzione del settore.
Tra gli elementi più concreti ci saranno anche due aree dimostrative dedicate a pickleball e pumptrack, discipline che stanno entrando nella progettazione di nuovi spazi sportivi e ricreativi. Il punto, però, va oltre la novità tecnica. Il tema centrale è come ripensare impianti e spazi pubblici perché siano più accessibili, sicuri, sostenibili e capaci di ospitare attività diverse.
Il confronto interessa direttamente anche gli enti locali, chiamati spesso a intervenire su strutture esistenti che richiedono manutenzione, adeguamenti o una vera riqualificazione. In questo quadro si inserisce anche la presenza dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, che sostiene investimenti destinati alla realizzazione e al rinnovo degli impianti e guarda anche alle imprese della filiera che producono beni e servizi per il settore.
Per Bergamo la manifestazione assume inoltre una dimensione sociale. L’assessora allo Sport e alle Politiche Sociali Marcella Messina ha definito gli impianti sportivi come infrastrutture capaci di incidere su salute, prevenzione, inclusione e coesione. È una lettura che sposta l’attenzione dal singolo edificio alla rete di spazi che una città mette a disposizione dei cittadini e alla loro reale possibilità di utilizzarli.
Anche Regione Lombardia ha richiamato la necessità di rinnovare progressivamente un patrimonio impiantistico molto diffuso, con interventi rivolti alla sicurezza, all’accessibilità e all’apertura a più discipline. FSB Forum Italy prova quindi a mettere nello stesso luogo esigenze pubbliche, competenze tecniche e soluzioni di mercato. La verifica più importante sarà capire quanto questo confronto riuscirà a tradursi, oltre la fiera, in progetti concretamente utilizzabili dai territori.
Fonte informativa: Comune di Bergamo — fonte originale
